NO ALLE INGERENZE NELLA NOSTRA LIBERTÀ

I blocchi di rete sono una grave ingerenza nella libertà economica e d’informazione

Quale economia politica internazionale e altamente sviluppata, la Svizzera beneficia in misura particolare del libero accesso a Internet. I blocchi di rete legali rappresentano una pesante ingerenza nella libertà economica e d’informazione. Essi limitano l’accesso a dati e a informazioni, nuocciono alla piazza economica e di ricerca svizzera e mettono in pericolo la lotta al cybercrimine.

Decidendo a favore dei blocchi di rete in merito alla revisione della legge sui giochi in denaro, il Parlamento crea un precedente pericoloso, che spalanca le porte a ulteriori ingerenze nella libertà di Internet. Bisogna evitare questa falla.

NO AL MERCATO NERO

L’integrazione delle offerte online internazionali contribuisce ad arginare il mercato nero

L’esperienza in altri Paesi europei come la Danimarca e la Gran Bretagna lo dimostra: chi regola l’offerta di casinò online anziché escluderla, può arginare efficacemente il mercato nero (meno del 5%) e beneficia di entrate supplementari per lo Stato. Grazie a valori empirici, per attuare questa strategia con successo non sono necessari blocchi di Internet. Non vogliamo uno spazio di non diritto, bensì il controllo dei fornitori internazionali in Svizzera.

NO AI BLOCCHI DI RETE

I blocchi di rete sono inefficaci, mettono in pericolo le nostre infrastrutture e, in determinate circostanze, bloccano i siti Internet estranei ai fatti

I blocchi di rete possono essere aggirati con pochi clic e sono quindi praticamente inefficaci quando si tratta di bloccare delle offerte estere per la Svizzera. L’effettivo obiettivo di regolamentazione non viene raggiunto.

Per evitare i blocchi di rete gli utenti fanno spesso ricorso ad aziende estere che trasmettono i pacchetti di dati alla località di destinazione desiderata. Tuttavia, in questo modo i provider Internet svizzeri non sono più in grado di garantire la qualità e la sicurezza nella stessa misura.

I blocchi di rete sono imprecisi e determinano quasi inevitabilmente il blocco di siti web, aziende o fornitori estranei ai fatti (overblocking). In questo modo anche contenuti, offerte o servizi legittimi per la popolazione svizzera non saranno più raggiungibili.

NO AL PROTEZIONISMO

Il protezionismo digitale danneggia la Svizzera

Bloccare i siti Internet esteri per proteggere gli operatori del mercato nazionale è irragionevole dal punto di vista economico e può rivelarsi un boomerang. La Svizzera, a vocazione internazionale, fa parte dei beneficiari di un Internet aperto e globale. Chiudere il proprio mercato alle offerte estere può causare uno sganciamento dal mercato globale. Nel caso del settore dei casinò online è più opportuno regolare l’offerta internazionale esistente in Svizzera: ciò contribuisce a creare un’offerta interessante, competitività, posti di lavoro e sostrato fiscale per l’AVS/AI.

NO ALL’INSUFFICIENTE TUTELA DEI GIOCATORI

La tutela dei giocatori è penalizzata dalla legge

Il Parlamento e i casinò hanno rifiutato le richieste centrali delle associazioni per la tutela dei giocatori, ovvero una tassa per la prevenzione e una commissione specializzata con funzioni di consulenza. Al contrario, il comitato referendario è a favore di tali misure volte alla tutela dei giocatori.

Molte persone in Svizzera utilizzano offerte di gioco internazionali su Internet, come ad esempio il poker online. Naturalmente i giocatori seguono sempre le offerte più interessanti e non le imposizioni. Se si aggirasse il blocco di rete, ciò determinerebbe l’assurda situazione in cui non si potrebbero più inserire le vincite nella dichiarazione delle imposte. Inoltre, per queste persone la tutela dei giocatori non entrerebbe in azione, in quanto essi opererebbero contro le leggi svizzere. Per questi motivi è importante dare concessioni ai fornitori online in Svizzera e monitorarli, al fine di arginare il mercato nero e di affermare la tutela dei giocatori.

NO ALLA TATTICA DI OCCULTAMENTO DEI SOSTENITORI

Le entrate per AVS, sport e cultura non sono coinvolte: nel caso in cui vincesse il NO, nessuno ci rimetterebbe

L’integrazione e la regolamentazione dell’offerta internazionale di casinò online per il mercato svizzero determina un aumento delle entrate per l’AVS/AI. Dopo la liberalizzazione i fornitori internazionali regolamentati pagheranno le stesse tasse sulle case da gioco di quelli svizzeri. I contributi a sport e cultura, che saranno alimentati dalle risorse delle lotterie, nonché il monopolio dei Cantoni (Swisslos, Lotterie Romande) non vengono intaccati dalla liberalizzazione dei casinò online.